L’attività dei compro monete e la Britannia

345
monete

Come funziona l’attività dei compro monete.

In un momento in cui il mercato risente della crisi economica, l’attività dei compro monete è uno dei pochi settori ancora in crescita. Sono sempre di più infatti le famiglie ed i privati che decidono di sbarazzarsi delle monete d’oro e d’argento in cambio di denaro.

Dall’altra parte c’è un mercato che favorisce i metalli preziosi. Si tratta di un’attività ad investimento sicuro, che non richiede grossi investimenti iniziali. Le caratteristiche di coloro che decidono di operare nel settore dell’acquisto monete sono principalmente la perspicacia e la scaltrezza commerciale.

Occorre acquistare, sia da privati che su siti on line, solo monete provviste di certificato che ne garantisca l’autenticità e la provenienza, e trattandone il prezzo. Migliore sarà la contrattazione e più alto sarà il profitto che potrete realizzare. Conviene poi controllare frequentemente i siti web dei vari Governi, ed acquistare quando possibile le monete che vendono.

Ad esempio il Governo americano inserisce molto spesso le proprie monete, garantendo l’autenticità del metallo ed il peso. Ovviamente occorre anche avere conoscenza del mercato, per individuare il momento migliore in cui rivenderle, sfruttando le condizioni migliori. Questo avviene nel momento di maggiore richiesta.

Quali sono le monete più sicure.

moneta britanniaLe monete oggetto di contrattazione nell’attività del compro monete sono quelle fuori corso. Il valore dei singoli pezzi viene determinato da una serie di fattori. Il primo è senza dubbio la rarità: meno monete sono ancora disponibili, maggiore sarà il suo valore.

Un altro fattore determinante è il loro peso ed il materiale con cui sono realizzate: una moneta d’oro avrà già un valore intrinseco dato dal peso dell’oro, a cui potrebbe aggiungersi un ulteriore preziosità data dal numero limitato dei pezzi in circolazione. Alcune delle monete d’oro più diffuse fra i compro monete sono il marengo, l’American Gold Eagle e il Gold Maple.

Sterlina d’oro inglese e Britannia: le due monete inglesi.

Molti appassionati di monete conoscono la sterlina d’oro inglese, mentre sono solo pochi gli appassionati che conoscono la Britannia. Si tratta dell’altra moneta inglese, anch’essa in oro, coniata nel 1987 dalla Royal Mint.

Questa moneta viene realizzata con un’oncia d’oro puro, e raffigura su un lato la Regina Elisabetta II e sull’altro lato Britannia, l’incarnazione femminile della nazione inglese. Della Britannia esistono anche frazioni diverse dai 100 pounds, con quantità inferiori d’oro.

Britannia in argento: un investimento sicuro.

La prima moneta Britannia in argento venne coniata nel 1997. Come tutte le monete inglesi in argento anche la Britannia si presenta sempre molto amata dai collezionisti e richiesta per la sua straordinaria bellezza.

Per la sua realizzazione vengono utilizzate 925 parti di argento e 75 di rame. La lega, così composta, prende il nome di argento sterling: un materiale che garantisce una maggiore resistenza. La Britannia da due sterline contiene un’oncia di argento puro. La Royal Mint, zecca reale inglese, conia solo 100.000 esemplari ogni anno di questa moneta che risulta essere una delle più grandi e pesanti fra le monete da collezione.

Vi sono collezionisti che amano conservare un esemplare della Britannia per ogni annata, con un investimento che si rivelerà sicuramente fruttifero a causa della rarità della moneta.

L’attività dei compro monete e la Britannia.

Chi opera nel settore della compravendita di monete in oro e in argento conosce bene il valore della Britannia. Al valore intrinseco del materiale prezioso con cui è composta, si deve infatti aggiungere la costante e crescente richiesta del mercato dei collezionisti per una moneta particolare, che presenta raffigurazioni sempre estremamente eleganti. Il numero molto basso di monete Britannia coniate ogni anno dalla Royal Mint (solo 100.000 esemplari annui) le rende estremamente rare.

Dal 1997 infatti vi sono annate che presentano un raro numero di elementi rimasti in circolazione. Per tutti questi motivi i compro oro talvolta preferiscono investire nella Britannia, piuttosto che in monete più conosciute come il marengo, l’American Gold Eagle, il Gold Maple, la sterlina d’oro inglese e il Krugerrand.16