Come diventare un Trader

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trader al lavoro

Per diventare un trader di successo non si può fare a meno di studiare: l’improvvisazione non è ammessa, perché il rischio di andare incontro a perdite consistenti nel giro di breve tempo è molto alto. La conoscenza dei mercati è il punto di partenza di un’attività che presuppone anche un buon senso degli affari, dedizione e fiuto. Ciò non vuol dire che sia indispensabile essere in possesso di una laurea in matematica o in economia: occorre, però, impegnarsi nello studio dei mercati con cui si avrà a che fare e delle strategie di trading online che si potranno mettere in pratica. Bisogna, inoltre, trovare una piattaforma affidabile, e cioè un broker autorizzato e regolamentato, meglio ancora se disposto a offrire un conto demo senza limiti.

Che cosa bisogna studiare per diventare Trader

Una volta che è stata acquisita una certa dimestichezza con le teorie economiche, almeno in linea di massima, è opportuno approfondire in modo più dettagliato il mercato su cui si è intenzionati a investire e a conoscere da vicino l’asset che si desidera tradare. A questo punto ci si può dedicare alla pratica, da effettuare con un conto demo che permetta di esercitarsi in maniera gratuita, senza rischiare un solo centesimo, prima che si passi a un conto vero. Le tecniche del trading rappresentano uno degli argomenti più importanti tra quelli che meritano di essere studiati, ma non ci si può dimenticare dei metodi di analisi. Può essere utile, ad ogni modo, richiedere il supporto di un account manager del broker.

Diventare trader: le insidie da evitare

L’esperienza di un account manager, in effetti, può risultare molto utile per valutare la propensione al rischio di chi ha in mente di diventare trader e soprattutto l’entità del capitale che viene depositato. Esso, infatti, influisce in maniera abbastanza importante sulle strategie che dovranno essere scelte per gli investimenti. Non bisogna trascurare, poi, il valore delle video lezioni che possono essere messe a disposizione dalla piattaforma a cui ci si è iscritti, che consentono di entrare in contatto con i principi fondamentali dell’attività di trading e di iniziare a compiere i primi passi senza rischiare di farsi male.

Il trading è aperto a tutti

In linea teorica, il trading è aperto e disponibile a tutti, il che vuol dire che chiunque è libero di cimentarsi in questa attività e ha la possibilità di dedicarvisi, senza che siano richiesti titoli di studio o attestati particolari. Ciò non toglie, in ogni caso, che sia indispensabile essere in possesso di particolari competenze, utili per conoscere le “regole del gioco” e soprattutto per evitare truffe, raggiri e ogni altra situazione potenzialmente negativa. Insomma, se è vero che tutti possono diventare trader, è altrettanto vero che non tutti sono in grado di guadagnare: c’è bisogno di esperienza e di conoscenze ad hoc.

Che cosa fa un trader

Un trader può decidere di lavorare solo per sé o di investire per conto di altre persone: in entrambe circostanze, comunque, lo scopo è quello di conseguire i ricavi della maggiore entità possibile. Il punto di partenza consiste nella scelta dell’asset su cui si desidera investire; dopodiché è necessario valutare quanto denaro si vorrà destinare all’investimento; quindi, si può scegliere il mercato più adatto allo scopo. I guadagni variano, oltre che a seconda delle strategie che vengono adottate, in base al capitale che si è disposti a investire.

Quali strategie mettere in pratica

Sarebbe improprio consigliare delle strategie per iniziare a praticare trading che siano valide per tutti, dal momento che ogni trader ha caratteristiche, conoscenze ed esigenze specifiche: un principiante, come si può facilmente intuire, ha competenze e aspettative differenti rispetto a quelle di un esperto del settore. Certo è che l’aiuto di un demo account è sempre fondamentale, dal momento che permette di sperimentare, di mettere alla prova alcune strategie e di verificare l’efficacia di altre senza che si sia costretti a investire del denaro reale.

Gli errori da non commettere quando si fa trading

Chi è interessato a diventare un trader non può permettersi di commettere errori in grado di compromettere la sua attività e i suoi guadagni. Per esempio, non ci si deve aspettare di riuscire a ottenere tanti soldi sin dal primo momento. Insomma, coloro che pensano di diventare ricchi in pochi mesi hanno sbagliato strada e probabilmente sono destinati a perdere tutto a causa della loro impazienza e della loro avidità. C’è bisogno, invece, di calma e di strategia, sempre tenendo presente l’obiettivo da raggiungere. Seguire un corso per trader può essere utile ma non certo sufficiente.

Il segreto di un bravo trader

Questi, dunque, sono gli accorgimenti da adottare per diventare trader vincenti: certo è che un buon metodo per avere successo in questo ambito consiste nel ricorrere alla diversificazione, che – come in tutti gli altri settori finanziari – ha il pregio di limitare i rischi. Informarsi su cosa sia e quali conseguenze comporti la diversificazione del portafoglio è indispensabile nel mondo del trading.