Comprare lingotti oro come forma di investimento: tutti i pro e contro

662
denaro per investimento in oro

L’Oro come forma di investimento

Ad oggi, una delle forme di investimento più praticata nel mercato azionario internazionale, è la compravendita di oro fisico, sotto forma di monete o lingotti.
Fra i vantaggi:

  1. rappresenta un’interessante forma di diversificazione del patrimonio
  2. è possibile rivenderlo in qualsiasi posto del mondo
  3. non ha rischi particolari
  4. è un bene rifugio
  5. tutela dall’inflazione
  6. non è soggetto alle politiche finanziare degli altri stati esteri
  7. è indistruttibile
  8. permette di frazionare il capitale
  9. acquista valore nel tempo
  10. non può essere rifiutato o congelato come nel caso di alcuni beni cartecei

Comprare Lingotti d’Oro: pro e contro

Comprare lingotti oro comporta dunque molteplici vantaggi ai fini di un investimento durevole nel tempo. Ma ad ogni modo, il risparmiatore è tenuto a considerare anche alcuni fattori di rischio che potrebbero incidere negativamente sul valore dello stesso bene.
I lingotti hanno diverse dimensioni ed il loro valore al grammo è inversamente proporzionale al peso. Se si decide di comprare lingotti in oro, si tenga presente che 1000 pezzi da un grammo ciascuno, costeranno molto di più che un’unica barra da un Kg.

Questo, a causa delle spese di produzione che vanno a detrarre dal 2 al 4% circa del suo valore effettivo, elemento, che purtroppo si ripresenterà anche durante la rivendita. Gli esperti consigliano quindi di comprare lingotti da investimento del peso di 12,5 Kg, muniti di tutti quei requisiti indispensabili, validi al processo di verifica, chiamato saggiatura.

Test della Saggiatura

Per superare il test della saggiatura, i pezzi devono corrispondere ad un numero di serie, avere una purezza accertata almeno del 95%, ed essere accompagnati da un certificato ufficiale che ne attesti il peso. Per evitare che i lingotti in oro rischino un deprezzamento, occorre che le barre rimangano all’interno dello stesso circuito di mercato, così da acquistare valore e poterli rivendere ad un prezzo superiore nel tempo.

Se al contrario, i lingotti escono dalla cerchia dei compratori, si rischia di perdere integrità e di subire dunque una perdita. Questo avviene per esempio, nel caso in cui un possessore decida di ritirare il bene per depositarlo in un’altra cassetta di sicurezza.

Non solo dovrà risottoporre l’oro ad una nuova saggiatura nel momento in cui deciderà di rivenderlo, ma le spese ovviamente saranno a carico dello stesso possessore.

La Funzione degli Istituti di Stoccaggio dell’oro fisico

Un altro elemento da considerare è la detenzione della riserva aurea, in ambienti discreti e blindati, come gli Istituti privati di Credito o le Banche e che per ovvie ragioni richiedono un certo costo di gestione, spese di custodia e di assicurazione. Ma in cambio la struttura di intermediazione, tutelerà il patrimonio del privato da eventuali rischi di furto o estorsione.

Non  è soggetto a deterioramenti

Un punto sicuramente a vantaggio del lingotto d’oro è la sua forma anatomica, compatta e priva di particolari incisioni in rilievo che durante la manipolazione potrebbero subire danneggiamenti, con il rischio di rimanere invenduti o svalutati, come nel caso delle monete numismatiche.

In Conclusione

Comprare e vendere preziosi in questo specifico periodo conviene, perchè molte Banche, vista la forte richiesta di oro fisico, stanno potenziando via, via le loro riserve per far fronte alla domanda di paesi interessati come Cina o India e che ormai hanno visto nell’oro un buon sostituto del vecchio dollaro.