Richiedere un prestito nel 2020, come fare e con quali modalità

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Richiedere un prestito nel 2020 può essere più semplice del previsto. Questo perché ci sono diverse opportunità per richiedere un prestito, a seconda delle proprie esigenze e delle proprie condizioni finanziarie. Noi ne vedremo tre, tra quelli più in voga, in modo che tu possa scegliere la soluzione che fa al caso tuo

La cessione del quinto 

Se hai un lavoro stabile, la cessione del quinto è una delle opzioni che vengono consigliate di più perché dà innumerevoli vantaggi sia al richiedente che all’erogatore. In pratica, la cessione del quinto è quella modalità di prestito in cui l’ente creditizio preleva alla fonte il 20% del tuo stipendio, qualunque esso sia. Ciò, quindi, dà la certezza di restituzione (a meno che tu non venga licenziato). Proprio per questo, infatti, i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato non hanno praticamente alcun tipo di problema ad avere un prestito simile. Invece, per quanto riguarda il richiedente, è un vantaggio perché quei soldi non li vedrà mai poiché vengono trattenuti dalla busta paga e, quindi, sa che ogni mese dovrà vivere con l’80% dello stipendio abituale. Che è poi materialmente quello che gli verrà versato sul conto corrente.

Prestiti senza busta paga

Sapevi che è possibile ottenere dei prestiti senza busta paga? Sì, hai letto bene. Puoi andare in banca per chiedere un prestito senza, appunto, dover presentare il famoso ‘cedolino’. Come mai? Ci sono due metodi per ottenerli: affidarsi a un garante o ipotecare qualcosa. Per quanto concerne il primo punto, se tu hai un garante affidabile che è un buon pagatore, non dovresti aver alcun tipo di problema. Infatti, la banca – o un qualsiasi ente che ti presta soldi -, qualora tu non dovessi riuscire a restituire quanto pattuito, farà valere i suoi diritti direttamente sul garante, che dovrà saldare il debito al posto tuo. Invece, per quanto concerne l’ipoteca, tu metti a disposizione un bene (non per forza la casa) di un valore, se non pari, almeno che si avvicina a quanto tu hai chiesto. Ovviamente, se tu non dovessi riuscire a restituirlo, dovrai dare quell’oggetto alla banca. Quindi, da questo punto di visto, presta la massima attenzione.

Prestito finalizzato

Il prestito finalizzato è una forma di credito che non viene data direttamente al cliente ma al negozio/esercizio commerciale da cui tu stai acquistando quel prodotto. Chiariamo meglio con un esempio: se tu devi acquistare una macchina, ad esempio, e hai bisogno di 20mila euro puoi chiedere un finanziamento dicendo che ti servono per, appunto, quel veicolo.

In questo caso, i soldi saranno dati direttamente al rivenditore. Tu, ovviamente, poi, dovrai pagare tutta la cifra a rate secondo gli interessi e le rate che sono state pattuite inizialmente come accordo. Sono soldi che, praticamente, tu non ‘vedrai’ mai e che sono strettamente connessi all’acquisto, in questo caso, della vettura: un acquisto di cui sarà messa a conoscenza anche la banca. Insomma, una sorta di prestito vincolato. Non esiste, ovviamente, una forma di prestito migliore dell’altra. Tutto dipende da ciò di cui hai bisogno, dalle tue esigenze e dalla tua situazione contrattuale e lavorativa. Valutare la forma di prestito, al di là dei costi accessori, ti assicuriamo che è l’aspetto più importante e difficile da valutare. Altrimenti rischi di pagare di più inutilmente. Ad esempio Prestitisenzabusta.it è il miglior portale in Italia per quanto riguarda il mondo dei prestiti senza busta paga o guide sulla cessione del quinto dello stipendio.