Strategie trading: lo swing trading

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monitor swing trading

Nel trading online è possibile mettere in atto diverse strategie, tra queste un posto di rilievo è da riconoscere allo swing trading, da swing che vuol dire ondeggiare, che permette di fare trading strategico attraverso l’analisi del comportamento del prezzo e dei suoi momenti di forza e di debolezza.

Swing trading

Ecco di cosa si tratta

Operare con lo swing trading vuol dire prevedere la probabilità che un asset vada in una determinata direzione in un certo arco temporale. Lo stesso può essere sia di breve termine e quindi con una strategia day trader, sia di medio termine e in questo caso le operazioni possono essere mantenute aperte per diversi giorni senza lasciarsi prendere dal panico nel caso in cui ci siano delle

oscillazioni di senso contrario durante l’arco di durata dell’investimento.
Nello swing trading è possibile guadagnare sia con operazioni long, sia con operazioni short grazie alla protezione degli stop loss, cioè il trader si dà un valore, non troppo al di sopra della barriera e non troppo al di sotto del valore del supporto (si spiegherà in seguito cosa vuol dire) raggiunto il quale occorre chiudere la posizione. Di conseguenza vengono rispettati dei parametri fissati dallo stesso trader e che ritiene possano essere il limite giunto al quale il trend di un sottostante può cambiare.

Strategie

Barriera e supporto statici

Nello swing trading è possibile investire con diverse strategie, la prevalente è fare investimenti seguendo il trend di un determinato periodo e chiudere quando si pensa che lo stesso a breve possa invertire la rotta, a quel punto si può anche investire in senso contrario. La funzione dello stop loss è porre un limite oltre il quale la posizione deve essere chiusa in quanto diventa troppo rischiosa.

Molto importanti sono i concetti di supporto e barriera che a loro volta possono essere statici e dinamici.
Il supporto statico è un’area al di sotto della quale i prezzi non riescono a scendere, ciò implica che raggiunto tale livello il valore dovrà per forza iniziare a salire, questo può essere il giusto momento in cui entrare in un investimento long.

La barriera al contrario è un’area nei grafici dove si ferma la tendenza rialzista a causa di una pressione ribassista, questo può essere il momento giusto per uscire da un investimento. In questo modo si potrà avere il massimo guadagno possibile.

Barriera e supporto dinamici

Ricostruire l’andamento dei valori per elaborare strategie

Per verificare il comportamento di un sottostante, che può essere ad esempio un CFD o un forex, è necessario studiare i grafici dell’andamento passato e quindi occuparsi di analisi tecnica. È bene però non soffermarsi solo agli ultimi periodi ma andare a ritroso nel tempo.

Nel momento in cui si controllano i grafici, solitamente si usano quelli a candela, sarà possibile creare i supporti dinamici e le barriere dinamiche. Per fare ciò occorre unire i punti dei minimi crescenti e dei massimi crescenti. In questo modo è possibile avere una visione dei movimenti dei prezzi.
Deve essere sottolineato che qualunque sia la strategia di trading elaborata non è possibile eliminare il margine di rischio e quindi è bene tenere in conto anche possibili perdite.

Per maggiori informazioni sulle strategie e quale broker scegliere, si consiglia la lettura di questa nostra recensione su FXGM